LA PSICOTERAPIA NEO ERICKSONIANA

COS'E' L'IPNOSI

L’ipnosi è uno stato modificato di coscienza, è un fenomeno naturale e spontaneo, paragonabile a quello che la mente assume nell’addormentamento o nel risveglio, o in quei momenti di riposo durante quelle fasi definite di “normale trance quotidiana”, quando cioè, compiamo gesti abituali e automatici, detti anche inconsci. In questa fase il cervello riduce la sua attività cosciente, razionale e attiva le aree inconsce, emozionali.

Ipnosi di per sé non è terapia ma solo uno stato modificato di coscienza che tra i suoi diversi fenomeni ha la possibilità di attivare le aree cerebrali analogiche e le sue specializzazioni, e contemporaneamente di abbassare l’attività dell’emisfero dominante. In questa posizione mentale la persona attinge al suo inconscio, che secondo il modello neo-ericksoniano è quel magazzino dove sono conservate tutte le capacità, le potenzialità e le risorse per potersene appropriare e mettere in atto comportamenti e pensieri risolutivi del problema che crea disagio.

  

LA PSICOTERAPIA NEO ERICKSONIANA

 È soprattutto l’applicazione clinica della ipnosi, cioè la psicoterapia ipnotica, a presentarci dei cambiamenti, delle vere mutazioni e modifiche.

 La psicoterapia neo Ericksoniana è una ipnosi comunicazionale, non direttiva, caratterizzata da una rapporto paritario tra terapeuta e paziente.

Il paziente è considerato nella sua unicità e nella sua identità di mente e corpo ed egli utilizza le sue proprie risorse per attivare un processo di autoguarigione. Questo è il motivo principale per cui gli effetti della psicoterapia ipnotica sono duraturi nel tempo.

Aspetti fenomenologici caratteristici dell’ipnosi sono:

- L’abbassamento della capacità critica;

- Effetti di amnesia.

L’inconscio è considerato da Erickson un magazzino di risorse; risorse che, quando non ben utilizzate, determinano la sofferenza della persona.

Il terapeuta comunica con l’inconscio del paziente attraverso un linguaggio metaforico per aiutarlo a mobilizzare le proprie risorse e ristrutturare così le posizioni mentali che creano sofferenza.