La Stimolazione Magnetica Transcranica ripetitiva (rTMS) combinata con sessioni di Training Cognitivo, come trattamento integrato nel Mild Cognitive Impairment. Uno studio clinico.

La Stimolazione Magnetica Transcranica (TMS) nasce come strumento non invasivo per attivare la corteccia, misurarne la connettività, l’eccitabilità e valutare l’integrità delle vie motorie; l’utilizzo in neurologia, neurofisiologia clinica e psichiatria è andato diffondendosi sempre di più, sia nel campo della ricerca sia con finalità più strettamente cliniche.

La riabilitazione cognitiva (RC) è un intervento volto al benessere complessivo della persona per incrementare la riattivazione delle competenze residue e rallentare la perdita funzionale.


Assessment per la misurazione delle funzioni cognitive

Per valutare i deficit del paziente viene utilizzata una batteria di test standardizzati, orientata a definire il grado di flessione nelle funzioni cognitive. I test più usati sono:

Matrici Attentive, Trial Making, 15 parole di Rey, Breve Racconto, Frontal Assesment Battery (FAB), Torre di Londra. Test per le aprassie, Montreal cognitive assessment (MoCa), Esame Neuropsicologico Breve (ENB).


La stimolazione magnetica transcranica ripetitiva (rTMS)

Consta di un apparato che crea un campo elettrico e di un coil che genera un campo magnetico a livello cerebrale per un breve periodo di tempo e che modifica le funzioni cognitive dell’area stimolata.

Il campo magnetico prodotto riesce a oltrepassare lo scalpo e raggiungere l’encefalo e le strutture cerebrali sottostanti, variandone il loro funzionamento.

Il coil si posiziona sul capo in corrispondenza della regione del cervello di interesse. La variazione del campo magnetico (2,5 Tesla di intensità di 200 μs e durata di 1 ms) evoca a sua volta un flusso di corrente elettrica che interferisce sulla normale attività cerebrale, causando una depolarizzazione o una iperpolarizzazione dei neuroni. Lo stimolo magnetico produce una risposta sonora, simile ad una serie di clic e una sensazione di formicolio sul cuoio capelluto. La depolarizzazione o l’iperpolarizzazione neuronale possono portare rispettivamente all’attivazione o all’inibizione di gruppi di neuroni, sia prossimi che distanti dall’area direttamente stimolata.

La stimolazione dell’area, inoltre, avviene per via transinaptica, ovvero partendo dalle fibre più sottili per poi raggiungere quelle più grosse dei primi strati della corteccia. Le strutture più profonde possono anche essere stimolate usando bobine relativamente grandi. Tuttavia, i campi elettrici indotti sono sempre più alti quanto più vicino è la bobina all’area di interesse.


Training Cognitivo

Il training riabilitativo viene somministrato grazie al software chiamato “Training di Riabilitazione Cognitiva” versione in italiano del 2012, tradotto dalla versione in inglese del 2003 di Trevor Powell e Kit Malia (Powell T., 1999),comprensivo di diverse sezioni. In ciscuna sezione vengono proposti esercizi di varia tipologia e differente difficoltà.

Sezione 1.: vengono proposti esercizi di allenamento mnemonico, molti dei quali richiedono di far partire un tempo a scalare entro il quale il paziente deve eseguire la consegna data. Viene chiesto di ricordare informazioni, immagini, liste, tracciati, numeri.

Sezione 2.: gli esercizi di questa sezione propongono attività sulle abilità di pensiero e sono spesso incentrati sulla comprensione e sulla competenza linguistica.

Sezione 3.: lo scopo di questi esercizi è di allenare la capacità di riassumere, ovvero a cogliere l’essenziale (Powell T., 2012).


Il Protocollo di stimolazione

I pazienti sono stati trattati con rTMS, 18 sessioni di stimolazione, tre volte la settimana (lun, mer, ven) per sei settimane, con un protocollo finalizzato alla riattivazione delle funzioni cognitive. (Ahmed, Darwish, Khedr, El Serogy, & Ali, 2012)

I siti di stimolazione, vengono rilevati, previa scansione di Risonanza Magnetica, grazie all’utilizzo di un Neuronavigatore, (dispositivo medico certificato che consente di individuare con puntualità la sede di applicazione).

Questo device è stato recentemente sviluppato da Brain Science Tools BV e da un pool di scienziati, medici e ingegneri presso la University Medical Center di Utrecht e l'Università di Utrecht (NL).